C'era una volta, in un paese lontano, una piciola bimba, concepita quasi per caso, da due birbanti. Questa bimba, nata quando il
cielo piangeva, fu accudita per cinque anni in un paese che si trovava in alto. Un blutto giorno, quel birbante del papà, fece con la macchina contro una macchinona grande grande, e tutti i passeggeri ripertevano continuamente ...
dopo tutto quetto i due birbanti decisero che non si volevano più bene e coshì la mamma con la piciola bimba, tornò nel paese
lontano, ma che si trovava giù giù... La piciola bimba si sentiva tanto shola... conobbe tanti bimbi alla nuova scuola, ricordando pelò le piciole amiche della vecchia scuola. Nella nuova città conobbe plima una bimba piciola, più piciola di lei, con i
capelli ceneroshi... Poi conobbe una bimba al cioccolato al latte, da cui non si separò mai. Si volevano tanto bene queste due
bimbe e,incrociarono il loro cammino, altre due bimbe, una allavaniglia e l'altra allo zucchero filato! Le quattro bimbe diventarono inseparabili. La bimba piciola viaggiava tanto-tanto-tanto ed in uno dei suoi viaggi, in una terra really english,
incontrò un'Apina con cui condivise da subito un ordine parallelo. La loro speciale amicizia fu legata da tante letterine che
non finirono mai. L'anno dopo, sempre in un posto really english, conosce un bimbo cresciuto con tanti capelli lisci e due occhiali buffi a cui si lega e lo forgia come un fratello. La vita della bimba
piciola proseguiva, con tantissimi errori e sfortune. La cadutada una bicicletta con le ali, un incontro spiacevole in un posto
buioso con un mostro brutto e cattivo... Nuovi incontri però lecambiarono la vita. In una nuova scuola, in una nuova classe, la piciola bimba, che diventava sempre più grande, incontra una stellina, che le illumina il cammino, facendole capire tante coshe
ed aiutandola sempre. E poi, poi un'altalena, cambiò tutta la sua vita. La sua testolina, il cuoricino erano intrappolati
nell'animo di una sola persona. Un Orsacchitto, incontrato per caso, un destino che ha unito due anime, che ha trasformato la piciola bimba in una Morbida Cricy Milky e che non dividerà mai più questi due peluche, che sono così uniti, in tutto.
E poi qualcuno che insegna, che va e che viene, che conosce in dimensioni surreali, a cui si lega, a cui pensa, a cui scrive, a
cui chiede consiglio, a cui da' qualcosa.
E tre settimane che cambiano così tanto il suo modo d'essere. Persone che le resteranno nel cuore. Una veneziana tutta pazza.
Una Romana tutta per bene. Una pantesca tutta ordinata. Un pugliese tutto pimpi. Un milanese D.O.C. Un romano dj. Un romano stinto. Tre romane spettacolari. Un dottore tutto speciale. Due salernitane patite di diete. Dei romani patiti di cori.
E ora ricomincia un anno, un altro anno di vita, di scuola, di esperienze.
La piccola Shimo è cambiata, tanto, ed ora qualcosa di grande nnc'è più. Qualcosa che l'ha fatta tanto felice ora è un ricordo stupendo ma che deve restare tale.
Ora la pimpa vuole gioia e serenità, ma vuole trovarla da sola.
Vuole essere libera ed indipendente. Viaggiare, divertirsi, scoprire nuovi mondi e nuove cose. E non importa come andrà. Lei vuole provarci e continuare per la sua strada senza avere intralci, senza avere rimpianti. Lui, comunque, ci sarà sempre.
La piciola bimba è in difficoltà.
Non riesce a trovare la pace dentro di se. Non riesce a guardareavanti con il sorriso. Vede tutto scuro e non c'è più quel qualcuno che le illuminava la strada. Ora ha bisogno d'aiuto. La piciola è sola.
Ora la bimba, insieme ai suoi amici, affronta ciò che non vorrebbe aver vissuto mai.
Un angelo è volato via dalla sua vita, dalla vita di tutti. File di macchine, scritte nel cielo, corone di fiori... doni a Lui, da parte Nostra. Di chi l'ha conosciuto alle partite, ai concerti, in montagna, di chi ha vissuto il suo sorriso.